Bamana, Mali
Inizio XX secolo
Legno, fibra vegetale
85,5 cm
Provenienza
Collezione privata, Roosendaal, 1970
Successivamente per discendenza
Esposizioni
BRAFA Art Fair 2025
Parcours des Mondes 2024
“Les masques animaux ne sont pas des animaux: le masque-antilope n’est pas un animal, mais l’esprit antilope.” André Malraux
Oggetti di rara eleganza e tra le sculture tradizionali africane più rinomate e apprezzate, i copricapi antilope rivestono un ruolo centrale nella cultura Bamana.
Essi testimoniano dell’importanza dell’agricoltura per la comunità e celebrano la cooperazione e l’armonia tra uomo e donna nella semina e nella coltivazione.
I copricapi antilope venivano indossati da danzatori che si esibivano in coppia: il copricapo maschile rappresenta il sole, mentre quello femminile simboleggia la terra.
Il terzo elemento vitale, l’acqua, è rappresentato simbolicamente dai costumi in fibra vegetale indossati dai danzatori durante le loro esibizioni.
Scolpiti dai fabbri, i copricapi zoomorfi incarnano forza e grazia. Attraverso la loro danza rituale, essi infondono al mondo agricolo l’energia necessaria per un buon raccolto.
Questo eccellente esempio di copricapo antilope femminile, elegante e sottilmente dinamico, raffigura una madre con il suo piccolo in una posa vibrante e realistica.
La leggerezza dei volumi, i colli allungati e curvi e le lunghe corna erette trasmettono perfettamente l’essenza della maternità.
In linea con la tradizione scultorea Bamana, che privilegia le forme geometriche rispetto al naturalismo, la composizione complessiva è pulita e minimalista.
La meticolosa attenzione ai dettagli decorativi sui corpi e le linee finemente modellate delle corna evidenziano la creatività e l’abilità dell’artista a cui si deve questa eccellente scultura.